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martedì 20 dicembre 2016

Lamborghini Huracán Performante

<strong>Lamborghini Huracán Performante</strong> - Più veloce dell'Aventador SV al Nürburgring

"Abbiamo ottenuto qualcosa di unico, e posso anche anticipare che sarà più veloce dell'Aventador SV". Lo ha detto Maurizio Reggiani, direttore tecnico della Lamborghini, riferendosi alla Huracán Performante, in una recente dichiarazione rilasciata alla testata australiana Motoring.
Più veloce di... La nuova versione della Huracán, che sarà presentata all'inizio di marzo al Salone di Ginevra, sembra tutto fuorché una proposta da prendere sottogamba, sul piano delle prestazioni: secondo indiscrezioni circolate alla presentazione della Aventador S (ma per ora non confermate), oltre a scendere sotto l'impressionante 6'59"7 della sorella maggiore, l'imminente V10 sarebbe in grado di superare addirittura il 6'57" della Porsche 918 Spyder.
Chi c'è sotto i sette. Se fosse in grado di scendere sotto quel crono, la Huracán si qualificherebbe di fatto come l'auto di serie più veloce sul 'ring: tempi più rapidi sono stati registrati soltanto da Pagani Zonda R (non omologata, 6'47"5), Radical SR8 LM (6'48") e Radical SR8 (6'55"), entrambe immatricolate con omologazione speciale inglese.
Aerodinamica attiva avanzata. A rendere possibile questo livello di performance, secondo le dichiarazioni di Reggiani, sarebbe un sistema di aerodinamica attiva particolarmente innovativo. Che andrebbe ad aggiungersi ad altri apporti più convenzionali, quali gli interventi per la riduzione del peso (nell'ordine dei 100 kg, pare) e l'aumento della potenza del 5.2 V10 (da 610 ad almeno 650 CV, prevedibilmente). Da non scartare, peraltro, l'ipotesi dell'adozione delle quattro ruote sterzanti, appena lanciate proprio sull'Aventador S.
Fonte: QUI

venerdì 9 dicembre 2016

Jaguar F-Pace

Jaguar F-Pace (2015)

Pochi tratti, semplici, precisi, qualche sapiente richiamo alla F-type, ed ecco la F-Pace. Da qualunque parte la si guardi, la Suv britannica riflette la sua identità. Dal vero, poi, non manca di farsi notare, più di quanto non dicano le immagini. Appoggiata su enormi pneumatici da 20, o addirittura da 22 pollici (come sulla 3.0d V6 di questa prova), fa una gran scena, senza essere né esagerata né troppo grande. Con una lunghezza di quattro metri e 73 centimetri, infatti, si pone a metà strada tra le Porsche Macan e Cayenne. Le quattro porte danno accesso a un abitacolo ampio e ben organizzato. C'è spazio anche per cinque persone, ma gli interni, in realtà, sono stati studiati per essere vissuti in quattro. La plancia è semplice, lineare e, come di rigore su una Jaguar, rivestita di pelle con cuciture in vista. Su tutto domina la grande console centrale, che confluisce in un ampio tunnel che prosegue poi fino al divano posteriore. Al centro spicca lo schermo da 10,2 pollici del nuovo sistema multimediale (di serie sulla 3.0d, optional per la 2.0d).
Quattro setup. La posizione di guida è caratterizzata dal tunnel alto che fascia completamente il sedile. Come su tutte le ultime Jaguar, la leva del cambio è sostituita da una rotella che, quando si avvia il propulsore, fuoriesce dal tunnel. Dietro vi sono i pulsanti (fisici) con i quali è possibile selezionare i quattro setup: Confort, Dynamic, Eco e Off Road. Quest’ultimo è stato studiato non per il fuori strada vero e proprio, ma piuttosto per muoversi bene su neve, ghiaccio ed eventualmente nel fango, se qualcuno ci si vuole azzardare.
Dinamica di guida. Nonostante la mole, la F-Pace reagisce prontamente ai comandi. La guida è immediata, sportiva e lo sterzo avrebbe meritato una mezza stella in più di quelle che gli abbiamo attribuito se, oltre a essere veloce e preciso, avesse anche una maggior sensibilità. Se si esagera con la velocita, viene fuori un filo di sottosterzo, se invece si dà fondo ai cavalli, in questo caso ci stiamo riferendo alla 3.0d, ecco comparire quel leggerissimo sovrasterzo di potenza che tanto piace a chi sa guidare. Il tutto sotto la responsabilità dell'Esp che, quando si superano i limiti, interviene in modo attento e, a volte, anche deciso. Tra l'altro sulla F-Pace non e mai disinseribile del tutto.
Consumi e prestazioni. La 2.0d, ovviamente, va meno forte della tre litri, ma, è bene sottolinearlo, non sfigura affatto. Aiutato dal cambio automatico a otto marce, il quattro cilindri tira fuori una buona verve, tanto da riuscire a muovere con disinvoltura le due tonnellate della F-Pace. E poi ha il pregio, non indifferente, di consumare poco: in media, 7,8 litri/100 km, che fanno quasi 13 chilometri con un litro contro gli 11 della 3.0d. La First Edition, forte del suo tre litri da 300 cavalli e ben 700 Nm di coppia, ovviamente è un altro pianeta. Il V6 e davvero poderoso. Spinge con forza, sempre, senza alcuna indecisione ed è capace di scaraventare in pochi secondi, solo 6,8, la F-Pace oltre i 100 km/h. Ma non è soltanto forza bruta perché, se utilizzato con un filo di gas, sa essere anche molto dolce, morbido e quanto mai confortevole.

Fonte: QUI