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giovedì 29 settembre 2016

Ford GT - Produzione estesa fino al 2019


I 500 esemplari della Ford GT sono stati assegnati dopo una dura selezione tra le oltre 7.000 richieste pervenute alla Casa americana. La delusione di molti appassionati ha però convinto la Ford a rivedere la propria decisione. La notizia è stata diffusa in occasione del Pebble Beach Concours d'Elegance, dove per i 50 anni della vittoria della GT40 a Le Mans sono stati riuniti ben 16 esemplari della vettura prodotti tra il 1964 e il 1968.

Nuovi esemplari a disposizione per i clienti già prenotati. La Ford Performance ha infatti deciso di estendere per altri due anni la produzione della nuova GT, anche se per il momento non è stato confermato il numero di esemplari previsti per il secondo lotto. Gli appassionati che hanno già inviato una richiesta di acquisto potranno dunque nuovamente partecipare alla selezione all'inizio del 2018: più precisamente, le vetture del 2018 saranno destinate ai clienti inseriti nella "lista d'attesa" già compilata dalla Ford, mentre quelle del 2019 saranno dedicate a chi non era stato selezionato e anche a nuove richieste che Ford valuterà. 

Fonte: quattroruote.it

mercoledì 21 settembre 2016

Volkswagen Maggiolino


La Volkswagen ha diffuso nuovi dettagli in merito al Model Year 2017 del Maggiolino. Il modello, disponibile con carrozzeria coupé e cabriolet, è stato infatti aggiornato con un lieve restyling, modificando i paraurti. Nella stessa occasione sono state riviste le finiture interne e sono state introdotte nuove versioni, con l'intento di offrire ai clienti maggiori possibilità di personalizzazione.

Allestimenti, personalizzazioni e serie speciali. In attesa di conoscere le specifiche per il mercato italiano, la Volkswagen ha definito la nuova gamma, che sarà composta dalle varianti base, Design ed R-Line. Per quest'ultime due sono previsti otto diversi pacchetti di personalizzazione; inoltre, verranno lanciate le serie speciali Denim, Allstar e Karmann e l'inedita Dune. Le versioni R-Line, Denim e Dune sono riconoscibili per una nuova presa d'aria anteriore e per una speciale finitura nera lucida oppure opaca di alcuni dettagli della carrozzeria. Oltre alle tinte già note, si aggiungono alle opzioni i nuovi colori esterni metallizzati White Silver e Bottle Green, oltre ai cerchi da 18" Ravenna in tinta coordinata e la capote della cabriolet offerta nelle varianti Black, Nutria Beige, Blue Jeans (per la Denim) e Sioux Brown (per la Karmann).

Le nuove soluzioni per gli interni. Anche gli interni offrono nuove possibilità di personalizzazione. Oltre alla verniciatura della plancia, è ora possibile estendere la medesima finitura anche alla console centrale, al volante e alle cornici delle bocchette di areazione. Sono nuovi anche i tessuti scelti per i sedili, così come la grafica della strumentazione. È previsto infine un nuovo sistema d'illuminazione interna regolabile.

La versione Dune. In occasione del Model Year 2017, la gamma del Maggiolino accoglie per la prima volta anche la versione Dune, ispirata al mondo dei crossover. Questo modello adotta l'assetto rialzato di 10 mm, i parafanghi aggiuntivi e le minigonne di materiale plastico grezzo, i cerchi di lega da 18" Canyon, i paraurti personalizzati, i rivestimenti di pelle per volante e pomello del cambio con cuciture specifiche, i sedili sportivi e le finiture Sandstorm Yellow, tinta che può essere selezionata anche per la carrozzeria in esclusiva per questa versione.

Motori invariati, novità per sicurezza e infotainment. La gamma dei propulsori TSI e TDI rimane invariata, ma fanno il loro debutto sul modello il Blind Spot Monitor, il Rear Traffic Alert e il Driver Alert abbinato al Cruise Control. Oltre al sistema audio Composition Colour con otto diffusori, previsto di serie, i clienti potranno inoltre scegliere i sistemi di infotainment Composition Media e Discover Media, compatibili con gli standard Apple CarPlay, Android Auto e MirrorLink.

Lorenzo Corsani

Fonte: quattroruote.it

martedì 13 settembre 2016

BMW M4 Coupé


La BMW sta collaudando al Nürburgring un prototipo della M4 Coupé con evidenti modifiche di carattere aerodinamico. La vettura è dotata infatti di minigonne, splitter anteriore, alettone posteriore e diffusore, ma questi elementi sono ancora diversi rispetto a quelli installati sulla serie limitata GTS.

Alettone e diffusore di nuova concezione. Nel frontale si notano i tiranti che collegano lo splitter al paraurti per controllarne la flessione, mentre al posteriore troviamo un nolder applicato al portellone di serie e l'alettone della GTS posizionato su nuovi supporti rialzati e regolabili. Al centro del paraurti posteriore è visibile il terminale di scarico, in assenza del piccolo diffusore presente invece sulla GTS. Nel sottoscocca è però visibile un diffusore di dimensioni molto più grandi, che si estende nella zona del differenziale e riduce notevolmente l'altezza da terra, allargandosi poi fino alla zona dietro ai pneumatici. Le minigonne, infine, propongono flussi d'aria completamente inediti e sono particolarmente voluminose, riducendo anche in questo caso la luce a terra.

Soluzioni estreme per la guida in pista. Il prototipo delle immagini non è dotato del rollbar interno e dei gruppi ottici Oled posteriori e non dovrebbe quindi appartenere alla serie GTS. Resta da capire se questa evoluzione aerodinamica sia destinata a un pacchetto di accessori opzionali per la M4 standard, a una nuova serie speciale oppure a uno studio tecnico fine a se stesso. Quel che è certo è che si tratta di un pacchetto piuttosto estremo per l'uso stradale, capace però di offrire sicuramente un vantaggio tangibile nella guida in circuito. L.Cor.

Fonte: quattroruote.it


domenica 4 settembre 2016

Kode57, la one-off svelata alla Monterey Motor Week


L'ex designer della Pininfarina Ken Okuyama ha presentato al Quail Motorsports Gathering, nel corso del Monterey Motor Week, la Kode57, considerata per il momento una concept in esemplare unico. Le informazioni relative a questa barchetta biposto sono molto limitate: l'unico dato conosciuto è quello relativo al propulsore V12 6 litri aspirato, ma considerando questa informazione e la grafica della strumentazione è molto probabile che la base utilizzata per il progetto sia quella di una Ferrari 599 GTB.

Il designer della Ferrari Enzo. La Ken Okuyama Cars ha già presentato altri progetti in passato, tra cui spiccano le sportive Kode7 e Kode9 prodotte in serie limitata e due allestimenti speciali dedicati alla Alfa Romeo Giulietta riservati al mercato giapponese. Okuyama ha firmato in passato alcuni dei progetti più importanti della storia recente del marchio Pininfarina, come la Ferrari Enzo, la P4/5 di James Glickenhaus, la 599 GTB e la Maserati Birdcage 75th. In passato ha collaborato anche con Porsche definendo alcuni degli elementi delle Porsche 911 della serie 996 e della Boxster. L.Cor.

Fonte: quattroruote.it