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domenica 28 maggio 2017

Hyundai Kona


Hyundai Kona, il Suv compatto che mancava. La casa coreana, in attesa dell’anteprima mondiale della prossima estate, anticipa alcuni dettagli del design del nuovo modello che affiancherà Santa Fe e Tucson. Dopo l’uscita di scena della ix35, rimpiazzata dalla Tucson, alla Hyundai mancava un modello innovativo in grado di competere nel segmento dei Suv-B peraltro molto competitivo e in forte crescita.

Con la nuova Kona il marchio coreano mira a conquistare una diversa fascia di clienti alla ricerca di un modello dalle dimensioni contenute, con un design moderno e accattivante, dalla personalità forte e distintiva. Kona, il cui nome deriva dal Kona District di Big alle Hawaii, rappresenta anche  un capitolo decisivo nella design identity del brand e offre un equilibrato mix tra innovazione e stile promettendo di portare una sferzata di energia, proprio come avviene nella località da cui prende il nome, nel suo segmento di riferimento reo di mostrare già un “appiattimento” stilistico.

Tra gli elementi anticipati dagli strateghi del marketing della Hyundai troviamo la particolare “Cascading Grille” frontale, elemento stilistico del new deal del design del brand, che cattura l’attenzione con il suo look originale.

Il nuovo gruppo ottico anteriore ne accentua poi il carattere deciso, con le luci diurne a Led collocate sopra i fanali anteriori, sempre con la stessa tecnologia a Led, mentre la struttura anteriore della vettura offre un aspetto slanciato e avveniristico, con linee eleganti e ben definite.

La nuova Kona Hyundai non è un “finto” Sport utility vehicle ma propone soluzioni di robustezza e tecnologia con una posizione di guida rialzata e un sistema di trazione integrale (previsto come optional) per aumentare la tenuta di strada e il piacere di guida anche lontano dall’asfalto.

“Kona  segna un passo fondamentale nella strategia di crescita Hyundai – spiegano al quartier generale – e va a rafforzare la credibilità che il brand si è costruito nel segmento Suv: oltre 1.4 milioni di unità immatricolate in Europa dal lancio della prima generazione Santa Fe nel 2001. Un successo al quale ha contribuito in maniera chiave anche l’Italia, dove la sola Tucson ha superato le 34mila unità in poco più di un anno e mezzo dal lancio nel settembre 2015”.

A breve la Hyundai dovrebbe diffondere ulteriori dettagli sulla nuova Kona che anticiperanno l’anteprima mondiale estiva. (m.r.)

Fonte: QUI

martedì 16 maggio 2017

Audi e-tron Sportback: il primo Suv coupé elettrico sarà di serie nel 2019


Debutto al Salone di Shanghai per la Audi e-tron Sportback concept, evoluzione elettrica della A7 Sportback che arriverà sul mercato nel 2019

Design da coupè, tecnologia all’avanguardia, elevata potenza elettrica: la nuova concept car Audi è stata presentata al Salone di Shanghai.

La quattro porte Gran Turismo Audi e-tron Sportback è per ora solo un concept che rappresenta una pietra miliare per Audi nel percorso verso la mobilità elettrica.

La prima Audi e-tron totalmente elettrica farà il suo esordio nel 2018 e sarà un Suv adatto ad un uso quotidiano.

Nel 2019 arriverà invece la versione di serie dell’Audi e-tron Sportback visto a Shanghai.

La propulsione sarà affidata a tre motori elettrici (uno sull’asse anteriore e due sul posteriore) in grado di sviluppare un massimo di 370 kW, pari a 503 cavalli, alimentati da una batteria agli ioni di litio da 95 kW, capace di garantire un’autonomia di 500 km.

Gli enormi cerchi da 23” sottolineano la muscolarità del modello, la cui imponenza esteriore è abbinata a un abitacolo minimal, dominato dalle tinte chiare e da schermi touchscreen

Fonte: QUI

lunedì 8 maggio 2017

Toyota Yaris: per lei un nuovo motore 1.5

Toyota Yaris: per lei un nuovo motore 1.5

Il 1.3 della Toyota Yaris lascia il posto ad un più moderno 1.5, sempre a 4 cilindri, che taglia i consumi nella misura del 12%.

GIÀPRONTO PER IL TEST NEDC - La Toyota ha annunciato pochi giorni fa un restyling della Toyota Yaris (nella foto sopra la versione giapponese) che avrà anche una versione più sportiva, dotata di un motore da 210 CV (qui per saperne di più). Il modello rinnovato sarà in vendita nel 2017 e porterà all’esordio un motore a benzina più evoluto e sofisticato dell'attuale 1.3 oggi. È un 4 cilindri di 1.5 litri, che adotta una serie di tecnologie per migliorare i consumi e diminuire l’impatto sull’ambiente: ha una resa energetica molto elevata (pari al 38,5%), lavora con un rapporto di compressione superiore ai benzina di pari cilindrata (13,5:1) e adotta il sistema EGR per il trattamento dei gas emessi allo scarico. Queste novità, secondo la Toyota, sono funzionali al superamento del nuovo test sulle emissioni NEDC, in vigore da settembre 2017 e basato su rilevamenti in condizioni reali di utilizzo e non più di laboratorio.
SOLUZIONI INEDITE - Particolare è anche la soluzione adottata per controllare l’alzata delle valvole, che permette al nuovo motore 1.5 della Toyota Yaris (foto qui sotto) di funzionare con il ciclo Otto o Atkinson a seconda delle circostanze, favorendo così le prestazioni o l’economia d’utilizzo. Ciò avviene grazie al nuovo sistema Variable Valve Timing intelligent con Electric Motor (VVT-iE), controllato in maniera elettronica, che gestisce l’albero a camme sul lato dell’aspirazione (attraverso un dispositivo idraulico) e interviene sul posizionamento della sua valvola: questa verrà chiusa nel ciclo Atkinson per limitare le perdite di pompaggio e sarà aperta nel ciclo Otto per migliorare le prestazioni. Il 1.5 adotta inoltre un sistema di raffreddamento ad acqua per il collettore di scarico, capace secondo la Toyota, di ridurre i consumi alle velocità autostradali.
PIÙ CV, MENO CONSUMI - Il nuovo 4 cilindri aspirato della Toyota Yaris sviluppa 111 CV e promette 136 Nm di coppia a 4.400 giri, gran parte della quale (118 Nm) è disponibile da 2.000 giri: il 1.5 dovrebbe rivelarsi elastico e molto sfruttabile anche alle velocità ridotte. L’incremento di potenza rispetto al 1.3 si traduce nel miglioramento dell’accelerazione 0-100 km/h e della ripresa da 80 a 120 km/h: nel primo caso passa da 11.8 a 11 secondi, nel secondo da 18.8 a 17.6 secondi. Il vantaggio a livello di consumi è nell’ordine del 12%, secondo quanto anticipato dall’azienda.

Fonte: QUI